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Attualità Il mistero della mattonella, si tratta di Mussolini? 20/06/2012

Il mistero della mattonella, si tratta di Mussolini?

La redazione di altamuraLive ha "scoperto" una mattonella che potrebbe raffigurare il Duce, chiediamo aiuto ai nostri lettori.

La mattonella su via Laudati.
La mattonella su via Laudati. altamuralive

Quest'oggi vi proponiamo qualcosa di diverso, rendiamo i nostri lettori partecipi di un mistero che tenteremo di svelare insieme. Passeggiando per le vie del centro antico, precisamente in via Laudati, ci siamo imbattuti in una mattonella un pò particolare.

Non si tratta delle mattonelle votive che raffigurano santi, disseminate un po' dappertutto (molte, c'è da dirlo, trafugate nel corso degli anni), ma di qualcosa di diverso. Si intravede un volto, nella cui parte centrale è stato fatto di tutto per eliminarne le sembianze. In realtà, l'iconografia lascerebbe pensare subito ad una raffigurazione di Benito Mussolini, ma questa è solo una ipotesi.

Sul lato della mattonella è disegnata la firma degli autori della stessa; si legge "Minolascina - Poliseno - Bari". Non sappiamo se la mattonella in questione sia nota agli storici locali, ma in ogni caso sarebbe utile indagare su quella che a nostro avviso appare una piccola ma importante testimonianza del recente passato della storia altamurana.

Tutti coloro che hanno notizie in merito, o semplicemente vogliano dire la propria, possono commentare quì sotto.

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Commenti

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    Gianni Miglionico il 27 luglio 2012 alle 14:31 In merito a tale mattonella, che avevo già notato, ho provato a cercare qualcosa in rete. Ho trovato un articolo che propone un murales (vedi link sotto) col volto del Duce sulla facciata di un palazzo presso Molteno (LC). Ritratti del genere sono presenti in altre città, ma mi è risultato difficile trovare proprio mattonelle come quella di Altamura. Si può pensare che l’immagine sulla mattonella fosse meno difficile da cancellare rispetto al murales. L’immagine è rovinata probabilmente per damnatio memoriae (letteralmente "condanna della memoria"), pratica di antica ascendenza, che prevede la cancellazione di nomi, date, immagini di un sovrano o di un personaggio importante. Risulta facile immaginare quanto possano essere stati motivati gli Italiani nel cancellare la memoria del recente passato, in seguito alla caduta del Regime. http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=73515&origine=1
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    GIOVANNI MERCADANTE - giornalista e scrittore il 24 giugno 2012 alle 11:46 Sarebbe interessante fare una ricerca sui due nomi, che a mio parere potrebbero far risalire a qualche azienda di produzione di pavimenti operante a Bari durante il fascismo. Questo è già un primo indizio. Cercherò di fare una breve indagine e vi farò sapere. Colgo l’occasione per segnalare un’altra immagine del Duce Mussolini con l’elmetto che si trova sulla facciata della masseria Falagario-Stacca nota come Agriturismo Casale, in via Santeramo. Durante la prima guerra mondiale l’intera tenuta fu campo di prigionia per oltre un migliaio di soldati deportati dal fronte austro-ungarico. Questi soldati morirono tutti a seguito dell’epidemia denominata la "Spagnola". L’episodio è raccontato nel mio libro "Altamura e la Caserma del 31. Rgt. Carri"/Giovanni Mercadante/Schena Ed./2000.
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    giuseppe pascale il 23 giugno 2012 alle 18:16 Io l’avevo notato da circa 30 anni. ma la cosa che voglio sapere chi sono stati gli imbecilli di questo atto vandalico. La storia pur negativa che sia (per alcuni)non si tocca
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    Elvio Porcelli il 23 giugno 2012 alle 09:21 Francamente a me non pare abbia le sembianze del Duce. E’ anche molto strano che nessuno fino ad oggi l’abbia mai notata. Boh!
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    Vincenzo Gioviale il 20 giugno 2012 alle 13:34 sembrerebbe proprio di si. Si racconta che proprio a metà degli anni ’30 Altamura fu totalmente sopraffatta dal fanatismo fascista, il quale andò a sradicare e ad opprimere quelle che erano tradizioni ancestrali della nostra città. Emblematica è la testimonianza dall’altamurano Paolo Santoro, presente all’epoca dei fatti, il quale racconta che il 5 maggio 1935 durante la processione in onore della propettrice della città Sant’Irene, un manipolo di giovani facinorosi irruppe in via Laudati urlando inni fascisti e costringendo il clero e la gente comune che partecipavano alla celebrazione religiosa a lasciare loro il passo.
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    Lorenzo Baldassarre il 20 giugno 2012 alle 08:52 Non c’è alcun dubbio che si tratti di Mussolini...Che bella scoperta. Ma come mai si trova lì?