Intervista a Liliana Ventricelli, futura deputata a soli 26 anni

Intervista a Liliana Ventricelli, futura deputata a soli 26 anni

"É la prima esperienza, ma nulla è avvenuto per caso".

Politica
Altamura lunedì 07 gennaio 2013
di Antonietta Tricarico
Liliana Ventricelli.
Liliana Ventricelli. © n.c.

Con 3612, Liliana Ventricelli, ventiseienne laureanda in Giurisprudenza di Altamura, è stata la candidata più votata nella Provincia di Bari alle primarie parlamentari del Pd. Con questo risultato si appresta a rappresentare il territorio murgiano in Parlamento. L'abbiamo intervistata per sapere di più su di lei e per capire quali sono state le sue prime reazioni. Convinta che «nulla è avvenuto per caso», si esprime in modo chiaro, deciso, senza giri di parole. È giovane, ma affronta le sue responsabilità senza paure o esitazioni, è sicura e forte dell'appoggio di una rete di persone che credono in lei come portavoce, forte di sentirsi parte di un progetto di cambiamento.

Come sei giunta alla decisione di candidarti alle primarie parlamentari?
La candidatura nasce da un’idea dei Segretari, provinciale e regionale, dei Giovani Democratici. Appena si è  appreso dell’indizione delle Primarie dei parlamentari, hanno ritenuto opportuno essere della partita proponendo una candidatura dell’organizzazione giovanile. Successivamente la Direzione provinciale dei Gd,  all’unanimità, ha scelto me come rappresentante di tutta la Giovanile nella sfida elettorale. Sin da quel momento l’entusiasmo era tangibile, ho accettato per dar finalmente seguito alle battaglie che abbiamo condotto fin qui.

Ti aspettavi questo risultato? Come hai reagito?
Ero cosciente che il risultato non sarebbe stato deludente per due motivi: abbiamo lavorato in maniera capillare in tutti i circoli, coinvolgendo anche gli iscritti e i militanti più grandi.  In secondo luogo, nel “tour” elettorale nella Provincia, ho riscontrato un notevole fervore per questa candidatura e non per l’età anagrafica, ma per i temi affrontati in questi anni, per le battaglie, per il riscatto di un territorio. Indubbiamente arrivare prima in assoluto è stata una sorpresa. L’emozione è tuttora incontenibile.

La tua vita è cambiata molto? Quali sono i tuoi prossimi impegni?
Non è ancora cambiato nulla, non sono stata ancora eletta. Ho “solo” vinto le elezioni primarie. Sicuramente è aumentata l’esposizione mediatica dato che molti non mi conoscono, ma per il resto conduco e condurrò la stessa vita di prima. I piedi sempre ben saldi a terra nonostante la grossa responsabilità. I prossimi impegni saranno la laurea  e la  campagna elettorale per le politiche. Nel frattempo stiamo per partire con un nuovo giro di ringraziamento in tutte le Città che hanno sostenuto la mia candidatura.

Come pensi che l'avresti presa se avessi ricevuto solo pochi voti?
Se il risultato non fosse stato positivo era necessario capire cosa avevamo sbagliato durante questo percorso che non è cominciato ieri, ma che va avanti da anni. Ero convinta che il risultato avrebbe premiato i nostri sforzi e così è stato.

Cosa pensi abbia convinto tanti elettori a votarti?
Non è stata votata una persona ma un progetto. I nostri elettori sono gli stessi che nei vari comuni della provincia barese apprezzano il lavoro dei giovani e ci supportano giorno per giorno. Sicuramente siamo stati aiutati dai sentimenti che animano questo particolare periodo storico, necessità di rinnovamento, freschezza di idee, trasparenza e ne abbiamo condiviso le istanze di cambiamento (in totale sono otto i Giovani democratici eletti in tutta Italia). Insomma, abbiamo raccolto i frutti di anni di militanza e lo abbiamo fatto nel modo migliore che potevamo.

Che effetto ti fa il pensiero di diventare una parlamentare?
Sento una forte responsabilità, ma siamo pronti a dimostrare il nostro valore. É la prima esperienza, ma nulla è avvenuto per caso.  Sono convinta che chi decide di far politica è cosciente, sin da subito, che deve mettersi a servizio di una comunità prima e di un ideale dopo, a qualsiasi livello e senza differenze. Questa vittoria era necessaria per tutta una generazione che da anni si sforza di dimostrare al Partito e al Territorio che è pronta ad assumersi un ruolo di responsabilità. Abbiamo rotto gli indugi e la gente ci ha premiato.

Cosa ti piacerebbe poter cambiare?
Per quanto riguarda il territorio murgiano ci impegneremo da subito per terminare i lavori di rifacimento della Ss 96, per l’apertura del nuovo Ospedale, per il rilancio turistico del territorio, per le ferrovie Appulo Lucane; e poi ci sono i temi che ci hanno accompagnato in questa campagna elettorale e che stanno particolarmente a cuore a tutta la mia generazione: scuola e Università, lotta al precariato e difesa dell’ambiente . Insomma, continueremo con l’impegno di sempre.

Cosa pensi del potere? Non hai paura di esserne corrotta come accade ad alcuni politici?
Non credo nel potere come fine, credo nel potere e nella politica come strumento di cambiamento.  La corruzione è forse una delle prime piaghe che ho combattuto e che combatterò, sempre. Sono stata tra i promotori della battaglia contro il voto di scambio nelle scorse amministrative ad Altamura con una campagna di sensibilizzazione (distribuivamo un volantino a forma di 100€) . Sono stata tra gli organizzatori della bella manifestazione sulla Legalità, una delle pagine più belle della storia recente in Città.

Ha senso per te parlare di valori e ideali? Se si, quali sono i tuoi?
Perché non dovrebbe aver senso? L’impegno giovanile, non solo politico, ma anche quello associazionistico, cattolico, volontaristico, è fondato su valori e ideali.  Se alcuni pensano che la mia generazione stia vivendo una storia politica senza ideali e valori si sbaglia di grosso. Saranno proprio i giovani a dimostrare il contrario. Valori e ideali non appartengono al passato. Riscatto sociale dei più deboli, meritocrazia, legalità, diritto allo studio sono solo alcuni dei pilastri su cui poggiamo il nostro operato.

Da quanto tempo ti interessi alla politica? Com'è nata questa passione? In che misura hanno contribuito la famiglia, la scuola, gli amici?
La passione politica è nata durante gli anni del Liceo dove sono stata eletta rappresentante d’Istituto.  Da lì comincia il mio impegno attivo. Il Pd è stato il primo partito a cui mi sono iscritta, da quel momento son passati cinque anni stupendi. Ho avuto la fortuna di guidare il circolo di Altamura dei Giovani Democratici, poi rappresentare la mia Città nell’esecutivo Provinciale, ho fatto un’esperienza a Parigi durante la campagna elettorale di Hollande con un gruppo di Gd di tutta Italia e infine ho potuto seguire il progetto “Finalmente Sud” con la presentazione degli studi finali al Segretario Pierluigi Bersani. Oggi mi appresto a rappresentare la nostra Città e il territorio murgiano al Parlamento italiano.

Lo slogan della tua campagna è "Non esiste una storia già scritta. Noi siamo pronti a cambiarla". Quale consiglio daresti alle persone che, deluse dalle ingiustizie subite e dalle notizie che riguardano politici corrotti e che sperperano il denaro pubblico, si sono rassegnate e  hanno completamente penso fiducia e interesse nell'azione dei politici?
Il mio consiglio è quello di non perdere la fiducia verso i partiti. La disaffezione è sicuramente fondata, ma bisogna saper scegliere le persone giuste. É su questo presupposto che si sono svolte le Primarie del Pd. Siamo stati gli unici (insieme a Sel) ad organizzarle, gli unici a metterci in gioco a tutti i livelli. É così che si combatte l’antipolitica, con  idee chiare e volti nuovi.

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I commenti degli utenti
  • Mario Rossi ha scritto il 17 febbraio 2013 alle 18:54 :

    Ad ogni campagna elettorale qualsiasi politico di Altamura tranne il buon Michele Ventricelli, si vuole occupare delle ferrovie Appulo Lucane, ma lei Liliana ha mai preso un treno delle FAL? Ma lei se n’è mai occupata? Lo sa che c’è un processo di trasformazione sostenuto dal governo e dalla regione che sta portando ad un cambiamento nella qualità dei servizi fra molte difficoltà e resistenze sindacali? Mi chiedo, che cosa può fare lei per le FAL? Rispondi a Mario Rossi

  • Giuseppe Gorgoglione ha scritto il 09 gennaio 2013 alle 09:26 :

    Complimenti vivissimi.Ce ne vorrebbero tanti di giovane come te. Ti auguro le migliori fortune. Ricorda, però, se posso permettermi, che esistono anche anziani che vorrebbero umilmente offrire, disinteressatamente, il loro modesto contributo di idee ed esperienza, ma che si sono allontanati (o, forse, sarebbe più preciso dire: sono stati allontanati!) dalla politica perchè delusi da certi comportamenti o "messi in condizione di non nuocere" per la "pericolosità" delle loro idee. Ad maiora, semper! Peppino Gorgoglione P.S. Scusami per il "tu", ma da vecchio professante idee di sinistra, nonchè già iscritto, negli anni passati, al P.D. (sono stato anche nel direttivo sezionale di Altamura), ho pensato, forse esagerando, di potermelo permettere. Rispondi a Giuseppe Gorgoglione

  • montecristo conte ha scritto il 07 gennaio 2013 alle 13:41 :

    certo!! non perdiamo fiducia nei partiti!! che prima eliminano i finanziamenti e li reintegrano come rimborsi elettorali... all’unanimità!! MA NON PERDIAMO LA FIDUCIA! Rispondi a montecristo conte

  • MATTEO LAFRANCESCHINA ha scritto il 07 gennaio 2013 alle 10:48 :

    grande liliana, adesso è il momento del ricambio generazionale, di mandare la seconda repubblica a casa, di mostrare ai politici che noi giovani non tutti siamo "choosy" e che è arrivato il nostro momento! in bocca al lupo. Matteo Rispondi a MATTEO LAFRANCESCHINA

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