La Regione: «Spesa per gli antibiotici troppo alta»

La Regione: «Spesa per gli antibiotici troppo alta»

Approvata delibera per il contenimento dei costi. Le Asl verificheranno le prescrizioni per eventuali sanzioni.

Attualità
Altamura giovedì 16 febbraio 2017
di La Redazione
Michele Emiliano. © molfettalive.it

Dopo le statine, sotto la lente d'ingrandimento della Regione finiscono le prescrizioni per gli antibiotici.

È denominata “Misure urgenti per la razionalizzazione della spesa farmaceutica territoriale - Interventi volti ad incrementare l’appropriatezza prescrittiva dei farmaci antibiotici” la delibera approvata ieri dalla giunta Emiliano.

La Regione Puglia - riporta il comunicato dell'ente - è tra le prime due regioni a più alta spesa e consumo dei farmaci antibiotici. I dati rilevati mediante il Sistema informativo Tessera sanitaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze, riferiti al periodo gennaio-novembre 2016, evidenziano «importanti disallineamenti rispetto alla media nazionale, con particolare riferimento ai farmaci Antibiotici (Atc J01-Antibatterici per uso sistemico»).

Sulla base di questi dati, la Puglia risulta caratterizzata in generale da un elevato consumo e da una elevata spesa su tutta la categoria degli antibiotici, con particolare riferimento a farmaci ad ampio spettro d’azione: cefalosporine di terza generazione (Atc J01DD); associazioni di penicelline con Inibitori delle Beta-Lattamasi (J01CR); fluorochinoloni (ATC J01MA); macrolidi (J01FA) e altri antibatterici - Amfenicoli (J01XX) (con particolare riferimento alla fosfomicina).

Questi farmaci, in termini di spesa lorda farmaceutica convenzionata, rappresentano circa il 92% sul totale della classe degli antibiotici.

«Anche i dati elaborati dalla Scuola superiore universitaria Sant’Anna di Pisa – Laboratorio Mes – Network delle Regioni, cui la Puglia aderisce, mettono in evidenza in Puglia un elevato ed anomalo consumo di antibiotici in età pediatrica rispetto alle media delle altre regioni del network» sottolinea la Regione.

La Asl, attraverso gli uffici aziendali e distrettuali, controlleranno con frequenza bimestrale la corretta applicazione della delibera, verificando, mediante il sistema informativo regionale Edotto, gli andamenti prescrittivi e segnalando eventuali comportamenti anomali per valutare l’avvio dei procedimenti disciplinari e amministrativi previsti dalle normative.

In collaborazione con gli ordini provinciali dei medici sarà promossa un'attività di informazione nei confronti degli assistiti «per un più cosciente utilizzo di tali medicinali».

La delibera stabilisce la riduzione nel 2017 della spesa farmaceutica convenzionata relativa agli antibiotici di almeno l’80% della differenza riscontrata per le "Top 6" categorie a maggiore spesa tra Regione Puglia e la media nazionale.

Dall'ente governato da Michele Emiliano è stata anche effettuata una stima presunta dei risparmi conseguibili su base annua, in termini di spesa farmaceutica convenzionata lorda, nell’eventualità di allineare la spesa ed il consumo relativo a tale categoria di medicinali nella Regione Puglia con la media nazionale, così come calcolata dal sistema informativo ministeriale Ts (Tessera Sanitaria). Tale stima prevede una proiezione di risparmio annua pari a poco più di 20 milioni di euro, in gran parte riferibile alle “Top 6” categorie di farmaci antibiotici ad ampio spettro d’azione.

Tra le 12 prescrizioni deliberate dalla Giunta infine anche quelle che riguardano la promozione di una adeguata informazione nei confronti degli assistiti per un più cosciente utilizzo di tali medicinali e l’organizzazione di eventi formativi mirati e finalizzati all’uso appropriato degli antibiotici.

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