Sviluppo attività extra agricole: pubblicato il bando

Sviluppo attività extra agricole: pubblicato il bando. Ecco i dettagli

Bando destinato a sostenere gli interventi di diversificazione delle attività agricole: turismo, ristorazione, didattica, valorizzazione e promozione dell’ambiente e del paesaggio rurale, attività di carattere socio-sanitario.

Attualità
Altamura giovedì 13 aprile 2017
di La Redazione
Agriturismo.
Agriturismo. © n. c.

E' stato pubblicato il primo bando dedicato al “Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole” della Sottomisura 6.4 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

«Al via uno dei più bandi più attesi del Programma di Sviluppo Rurale – commenta l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia - per diversificare le attività agricole e attuare il principio della multifunzionalità dell’agricoltura. Si tratta di una strategia di sviluppo utile non solo per aumentare la competitività aziendale, riducendo al minimo il rischio di reddito, ma anche per offrire servizi che promuovono l’inclusione sociale e la sostenibilità ambientale».

«Con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro (a fronte della complessiva pari a 70 milioni) - prosegue l'assessore - le aziende agricole pugliesi potranno presentare domanda, previo Piano aziendale, sì da ottenere sostegni finanziari per investimenti in produzione di beni e servizi complementari all’attività extra agricola. Dal turismo, alla ristorazione, passando per la didattica, la valorizzazione e promozione dell’ambiente e del paesaggio rurale, fino alle attività dedicate al sociale.

Al tal proposito, come hanno dimostrato molte realtà d’impresa e cooperative del territorio, l’agricoltura ha potenzialità straordinarie nel settore della riabilitazione sociale, nei servizi dedicati a persone svantaggiate e in condizioni di fragilità, con attività, per esempio, di pet terapy per grandi e piccoli, orti e campi sociali per riabilitare ex detenuti o sostenere ragazzi e ragazze disoccupati».

Il bando della Sottomisura 6.4 offre l’opportunità d’investire anche nella produzione e vendita di energia da fonti rinnovabili, come anche servizi ricreativi a attività agrituristica.

É stato volutamente aperto, spiega Di Gioia, per consentire agli imprenditori di avere a disposizione più tempo per ideare strategie prima di compilare l'Elaborato Informatico Progettuale. Sin da questo momento è possibile presentare domanda di sostegno sul portale Agea.

Il bando è disponibile al seguente link. A riguardo si è espresso anche il consigliere regionale Enzo Colonna che ha ricordato alcune informazioni basilari:

Beneficiari: agricoltori o loro coadiuvanti familiari qualora componenti di un’impresa familiare, in forma singola o associata.

Sono ammessi al sostegno investimenti materiali e immateriali relativi alla:
- Fornitura di ospitalità agrituristica
- Fornitura di servizi socio-sanitari
- Offerta di servizi educativi, ricreativi e didattici
- Produzione di energia da biomasse quali residui colturali e dell’attività zootecnica, legno di risulta dalla gestione del bosco, sottoprodotti dell’industria agroalimentare, per una potenza massima di 1MW.

Il contributo è pari al 50% della spesa ammessa a finanziamento.
L’investimento, comprese le spese generali, non deve essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 400.000 euro.

Risorse messe a disposizione con questo avviso: 20 milioni.
Dotazione finanziaria complessiva a disposizione per la sottomisura 6.4: 70 milioni di euro.

Il prossimo avviso per questa sottomisura sarà pubblicato nel 2019.

Gli interventi devono essere localizzati nelle “Aree rurali con problemi di sviluppo (zone D)”, nelle“Aree rurali intermedie (zone C)” e nelle “Aree ad agricoltura intensiva specializzata (zone B)”.
Le aree comprese nei territori dei Comuni della Murgia sono classificate come “aree rurali intermedie”.

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