La nota di Aqp

Sicurezza e tutela per i clienti di Acquedotto Pugliese: in vigore la nuova normativa

Disposizioni previste dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati personali 2016/679

Attualità
Altamura venerdì 08 giugno 2018
di La Redazione
Sicurezza e tutela per i clienti di Acquedotto Pugliese
Sicurezza e tutela per i clienti di Acquedotto Pugliese © Acquedotto Pugliese

Acquedotto Pugliese (AQP) è pronto a dare pratica attuazione alle nuove norme sulla tutela della privacy previste dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati personali 2016/679 (denominato GDPR: General Data Protection Regulation).

“Con una lettera, inviata in questi giorni a tutti i nostri clienti, li abbiamo informati che abbiamo dovuto apportare alcuni aggiornamenti ai loro dati personali in nostro possesso perché il 25 maggio 2016 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy. AQP si è prontamente adeguato alla nuova normativa. In tal modo è stato rafforzata e resa più omogenea la protezione dei dati personali dei nostri clienti. Loro sanno che noi teniamo molto alla loro sicurezza e alla loro serenità. In tal modo offriamo loro maggiore tutela. Tutto questo, sia per le persone fisiche, sia per le aziende”. Così il presidente Simeone di Cagno Abbrescia, commenta l’avvenuta attuazione del provvedimento in AQP.

La protezione dei dati assume una posizione primaria nel processo aziendale. E’ registrato un impatto significativo sulla gestione delle informazioni personali relative a clienti, fornitori, partner e anche dipendenti. Essendo un obbligo per le aziende, eventuali inadempienze sono pesantemente sanzionate con multe fino al 4% del fatturato, con un massimo di 20 Mln di Euro.

Quali i cambiamenti previsti dal nuovo GDPR? Previste specifiche azioni di formazione al personale preposto e ai dipendenti che si occupano del trattamento di questi dati che potranno essere utilizzati solo per le finalità previste dalla loro raccolta (esempio: in sede di stipula del contratto). All'azienda spetta adottare tutte quelle misure di sicurezza appropriate per la protezione e gestione degli stessi. Ai cittadini-clienti, invece, è dato il diritto di controllare che l’uso dei propri dati è fatto in conformità alle norme previste.

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