Viabilità

Statale 96: il ministro Lezzi in visita ai cantieri

I lavori attualmente in corso riguardano 2 tratti. Da Toritto a Modugno e da Altamura all'innesto con la statale 99 "di Matera". Fine delle opere prevista per gli inizi del 2019

Attualità
Altamura sabato 07 luglio 2018
di La Redazione
Statale 96: il ministro Lezzi ieri in visita ai cantieri
Statale 96: il ministro Lezzi ieri in visita ai cantieri © Anas

Giovedì pomeriggio si è svolto un sopralluogo sui cantieri della statale 96 “Barese”, tra la Puglia e la Basilicata. All'incontro era presente il ministro per il sud, Barbara Lezzi, accompagnata da Gianni Vittorio Armani, ammministratore delegato di Anas (Gruppo Fs Italiane). Le opere in corso di esecuzione potenziano il collegamento infrastrutturale tra le due regioni, migliorando la connessione internodale con i nodi ferroviari ed aereoportuali dell’area metropolitana di Bari e l’accessibilità al territorio di Matera, in vista dell’importante appuntamento del 2019 che vedrà la città lucana Capitale Europea della Cultura.

Un sopralluogo finalizzato a verificare il complessivo stato di ammodernamento a quattro corsie dell’itinerario interregionale Bari-Altamura-Matera, lungo oltre 60 km, suddiviso in più appalti, alcuni dei quali già completati e in esercizio. Nel dettaglio, i lavori attualmente in corso riguardano due nuovi tratti. Il primo tratto va dalla fine della variante di Toritto a Modugno (tra il km 105,705 ed il km 114,750), compresa la variante di Palo del Colle, ha un valore di circa 110 milioni di euro e sarà ultimato entro la fine di quest’anno.

Il secondo tratto è compreso tra i km 85,000 e 81,300, e va dall'inizio della variante di Altamura all'innesto con la statale 99 “di Matera”, già interamente ammodernata ed aperta al traffico a quattro corsie dal 2010. Il completamento delle restanti attività – del valore complessivo di oltre 30 milioni di euro – è previsto entro i primi mesi del 2019. La fruibilità di entrambe le tratte innalzerà gli standard di sicurezza dell’arteria stradale, diminuendo i tempi di percorrenza sulla direttrice che conduce a Matera.

Al ministro Lezzi è stato illustrato anche l’intervento sulla statale 655 “Bradanica” in Basilicata, che, una volta completata, garantirà il collegamento con le strade statali 96, 96/bis, 93 “Appulo Lucana”, 658 “Potenza-Melfi” e le autostrada A16 “Napoli-Canosa” a Candela ed A14 “Bologna-Taranto”, in provincia di Foggia.

Già dallo scorso aprile Anas ha aperto al traffico oltre 8 km di nuova infrastruttura nell’ambito dei lavori del 1° tronco-1° lotto della Martella, dallo svincolo provvisorio per la strada provinciale Timmari-Santa Chiara allo svincolo di Matera centro. Sui restanti 3,5 km è in corso la redazione di una perizia di variante resasi necessaria a causa di problematiche tecniche emerse durante lo svolgimento dei lavori, tra cui un movimento franoso in corrispondenza del km 143,300 e la necessità di eseguire un più vasto ed articolato consolidamento delle fondazioni del viadotto Santo Stefano.

Sempre nell’ambito dei collegamenti tra Puglia e Basilicata, rientra il “Collegamento Mediano Murgia-Pollino”, inserito nel Piano Nazionale per il Sud, per uno sviluppo di circa 160 km.

Nel contratto di programma Anas 2016-2020 sono previsti due tratti di questo itinerario: la nuova tangenziale esterna di Matera e il potenziamento del collegamento Gioia del Colle (A14) – Matera, per i quali è stato redatto il progetto preliminare e, in seguito ad osservazioni degli enti locali, ora sono in corso incontri volti ad individuare il corridoio lungo il quale sviluppare il tracciato del nuovo collegamento. A questi due interventi si aggiunge, infine, il collegamento “Matera-Ferrandina” (2° stralcio del secondo tratto), per il quale è previsto un lavoro di restyling della sede stradale esistente.

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