Contrasto all'abusivismo edilizio, gli interventi della polizia locale

Contrasto all'abusivismo edilizio, gli interventi della polizia locale

Scattano sequestri e diverse denunce.

Attualità
Altamura martedì 07 agosto 2018
di La Redazione
Polizia locale municipale.
Polizia locale municipale. © n.c.

Al fine di contrastare il fenomeno dell'abusivismo edilizio, il personale della Sezione controllo del territorio della polizia locale coordinata dal dirigente ten. col. Maiullari Michele, ha posto in essere una serie di attività di prevenzione e controllo dell'intera area di competenza ottenendo lusinghieri risultati che hanno portato al deferimento all'Autorità Giudiziaria di otto soggetti responsabili di violazioni urbanistiche -edilizie nel centro storico della città ove sono state accertate tettoie e gazebo in legno che deturpavano la bellezza del sito. Sempre nel centri storico, nei pressi della cattedrale, all'interno di un vicolo è stata individuata una cancellata in ferro tale da rendere non fruibile il claustro ai numerosi turisti che nel periodo estivo affollano la cittadina murgiana: un soggetto è stato deferito dalla Procura della Repubblica. Inoltre, a seguito di attività di indagine delegata dalla Procura Generale della Repubblica presso la corte di Appello di Bari, il personale della suddetta sezione ha individuato nella zona di via Matera due manufatti di mq. 300 cadauno che anzichè risultare demoliti, come previsto da apposita ordinanza comunale, sono risultati completamente ultimati, rifiniti e abitati e nella fattispecie due coniugi sono stati nuovamente denunciati per prosecuzione di lavori edili non autorizzati. Dulcis in fundo, in zona periferica dell'abitato, a seguito di un attento monitoraggio e sopralluoghi, è stato individuato un cantiere edile ci circa 3000 mq, al cui interno erano in corso di realizzazione opere edili consistenti in travi di fondazione con murature perimetrali in cemento armato alte circa cinque metri; da accertamenti preliminari esperiti presso il locale ufficio tecnico il cantiere in questione, propedeutico alla realizzazione di un opificio, è risultato abusivo e immediatamente sono scattati i sigilli con relativo sequestro dell'intera area. Denunciati all'autorità giudiziaria il proprietario dell'area, il progettista nonchè direttore dei lavori e l'impresa esecutrice degli stessi.

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