Inaugurato il centro diurno L'Oasi Anffas

Inaugurato il centro diurno L’Oasi Anffas

La struttura comprende, oltre al centro socio-educativo e riabilitativo, uno spazio destinato a comunità scioriabilitativa "Dopo di noi" e due unità abitative "Durante noi".

Attualità
Altamura mercoledì 20 novembre 2013
di La Redazione
Bambina disabile.
Bambina disabile. © n.c.

È stato inaugurato ieri il nuovo centro diurno socio-educativo e riabilitativo L'Oasi Anffas, in via Caduti di Nassiriya. Il progetto Oasi è stato realizzato grazie al contributo non solo del Comune di Altamura e della Regione, ma anche dei volontari che hanno creduto nel progetto e dei cittadini che l'hanno finanziato spontaneamente e nel corso di varie iniziative attivate.

Il 20 febbraio 2007 l'Anffas inoltrò al Comune di Altamura l'istanza per la concessione di un'area da destinare a una struttura al servizio di persone con disabilità intellettiva e relazionale. Con la delibera n.60 del 3 dicembre 2009, il sindaco Stacca e il Consiglio comunale l'accolsero concedendo in uso con diritto di superficie l'area in via Caduti di Nassirya. Il progetto dell' Oasi è stato presentato dieci giorni dopo, a seguito di un avviso pubblico della Regione Puglia. Dopo la sottoscrizione della convenzione tra Comune di Altamura e Anffas per la costituzione del diritto di superficie, nel 2011 sono cominciati i lavori.

Al piano terra uno spazio di mq 451 che può ricevere 30 utenti con  disabilità psichica e sensoriale. Al primo piano uno spazio mq 308 è riservato a una comunità socio-riabilitativa per 10 ospiti più due posti per le urgenze. Si tratta di una struttura idonea a garantire il “Dopo di Noi” per disabili gravi privi del necessario supporto familiare.

Il centro comprende anche due unità abitative “Durante Noi” ciascuna di mq 58,5. Sono indipendenti dalla struttura centrale, ma condividono i servizi e l’assistenza socio-riabilitativa. Sono  destinate a disabili con un solo genitore, con genitori anziani o soli e con figli minori. Nell’area circostante il plesso e le unità abitative un giardino, un parcheggio, un orto, un vivaio e uno spazio per animali domestici da compagnia che verranno usati in attività terapeutiche di gruppo. Tutte le strutture sono costruite secondo le normative sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

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I commenti degli utenti
  • michele cornacchia ha scritto il 21 novembre 2013 alle 10:25 :

    Questa opera dimostra il grado di "civiltà" di una comunità, l’attenzione ai più bisognosi armonizza e crea serenità . Non sono opere da "business", ma di grande valore aggiunto nella prevenzione ed assistenza socio assistenziale e sanitaria. L’augurio che possa essere, riferimento per cittadini utenti e non , stimolare quanti non hanno la percezione e la capacità di comprendere queste dinamiche esistenziali.Ho la soddisfazione che il seme buono se cade nel terreno fertile porta frutto. Rispondi a michele cornacchia

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