Scuola

Ordinanza Emiliano, Menga (Flc Cgil): «Relazioni sindacali al punto più basso, ora mobilitazione»

«Riteniamo questa misura seriamente - - spiega Menga - lesiva del lavoro e della dignità di tutto il personale scolastico»

Attualità
Altamura venerdì 22 gennaio 2021
di La Redazione
rappresentanti della flc-cgil
rappresentanti della flc-cgil © terlizzilive

«Con l’emanazione della odierna ordinanza n. 21 relativa alle misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica nel settore scolastico, in un colpo solo il Presidente Emiliano fa ricadere le relazioni sindacali al punto più basso finora mai registrato».

A dirlo Claudio Menga, responsabile FLC CGIL Puglia.

«Riepilogare quanto previsto dall’ennesima ordinanza è fin toppo semplice: dal primo febbraio il regime di didattica mista su richiesta delle famiglie, imposto per ordinanza alle scuole pugliesi e che finora aveva colpito solo il primo ciclo, viene - per un malinteso senso di “par condicio” - esteso anche alla secondaria di secondo grado. E così possiamo dire che ora in Puglia il cerchio si chiude con una doppia limitazione, nel caso delle superiori: la facoltà attribuita alle famiglie di non far frequentare in presenza le attività didattiche qui si aggiunge ad una riduzione delle frequenze, prevista già a monte e contenuta entro il vincolo del 50% rispetto al totale delle presenze».

«Come avevamo preannunciato ieri sera, nell’incontro con gli assessori LEO, Lopalco e Maurodinoia e il Direttore dell’USR Puglia Cammalleri - spiega Menga - riteniamo questa misura seriamente lesiva del lavoro e della dignità di tutto il personale scolastico -  docenti, personale ATA, direttori dei servizi e dirigenti scolastici -  che quotidianamente si impegnano per arginare gli effetti nefasti  della didattica mista sui livelli di apprendimento delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi».

«Per questo motivo - conclude Menga - ci attiveremo affinché, unitariamente con le organizzazioni sindacali di categoria, si individuino forme di mobilitazione adeguate al livello di attacco che il mondo della scuola pugliese da settimane sta sopportando».

Lascia il tuo commento
commenti