L'evento

Un anno di attività per il C.S.R.T.M. "Airone" di Altamura

Dottor Luigi Paparella, presidente del Consorzio Metropolis "Questo centro fa sì che tutti si sentano parte di qualcosa, si sentano parte di una famiglia"

Attualità
Altamura venerdì 03 settembre 2021
di La Redazione
Un anno di attività per il C.S.R.T.M.  Airone  di Altamura
Un anno di attività per il C.S.R.T.M. Airone di Altamura © C.S.R.T.M. Airone

Il C.S.R.T.M. Airone (Centro Semiresidenziale Terapeutico per Minori), accreditato e convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale e afferente al Consorzio Metropolis di Molfetta,sorge nel territorio dell'alta Murgia mutuando l'esperienza e il successo di centri terapeutici gemelli: "IRIS" a Trani (ASL BAT) e "In Volo" a Molfetta (ASL BA), afferenti al medesimo Consorzio. 

“AIRONE”, nome che richiama il concetto di volo, nasce per accogliere minori con disturbi dell'età evolutiva, difficoltà di socializzazione e di comportamento, nonché con gravi patologie della relazione e della comunicazione.

È da ormai un anno che il Centro opera sul territorio di Altamura, per offrire a bambini e ragazzi percorsi personalizzati, al fine di effettuare interventi educativo – terapeutico- riabilitativi che consentano di sviluppare le potenzialità personali e sociali di ognuno,contenendo il più possibile i loro comportamenti problematici e orientandoli verso le autonomie e l'integrazione sociale. Facendo sì che anche loro, nei limiti del possibile, possano spiccare il Volo!

Ed è proprio in occasione dell’anniversario dell’apertura del C.S.R.T.M. Airone che si sono svolti i festeggiamenti presso la struttura, in Via Martiri 11 Settembre 2001 n. 4-6, il giorno 31 agosto.

Nella giornata sono state presentate le attività svolte dalla struttura e sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Altamura Avv. Rosa Melodia e il Presidente del Consorzio Metropolis Dott. Luigi Paparella, per sottolineare l’importanza di poter offrire questo tipo Servizio anche sul territorio dell’Alta Murgia.

La struttura è un centro semi residenziale terapeutico riabilitativo per minori, aperto 8 ore al giorno, 6 giorni su 7, esclusi i giorni festivi. Può ospitare un massimo di 20 minori ed è rivolta a bambini con disturbo dello spettro autistico, disabilità intellettiva, disturbi dell’età evolutiva, del comportamento e della relazione.

L’equipe del centro è formata da diverse figure professionali come:

  • Direttore Sanitario
  • Psicologo
  • Tecnici della riabilitazione Psichiatrica
  • Educatori professionali
  • Tecnici del Comportamento certificati e supervisionati
  • Esperti per le attività di laboratorio
  • Operatori Socio Sanitari
  • Psicomotricista
  • Infermiere
  • Logopedista

La Dott.ssa Facchini, Psicologa del Centro, ha spiegato in breve gli interventi e le attività che vengono svolte nella struttura:“Ogni intervento è cucito su misura sui nostri ragazzi. La prima cosa che facciamo quando arriva un minore è una fase di studio, cerchiamo di capire le sue preferenze, cosa sa fare, cosa deve ancora apprendere. Una fase, dunque,di studio reciproco, in quanto anche il minore ci studia, cerca di capire se si può fidare di noi, osserva come rispondiamo alle sue richieste. Insegniamo ai ragazzi a gestire la quotidianità in autonomia, dai gesti basilari, come lavarsi o mangiare da soli, fino a quelli più complessi, come la gestione degli spazi e dei tempi per fare i compiti.

Lavoriamo molto sulla socializzazione, questo è un nostro punto di forza, perché per quanto i piani terapeutici siano individualizzati, i nostri minori sono sempre inseriti in gruppi di lavoro”.

“I progetti terapeutici riabilitativi individuali vengono stilati in collaborazione con il servizio di Neuropsichiatria Infantile del territorio, con cui si concordano anche la durata (che solitamente è annuale, con possibilità di proroga) e gli obiettivi da raggiungere al termine del percorso terapeutico.– ha aggiunto il Dott. Chimienti, Responsabile della Struttura –Il nostro è un progetto in continuità con la scuola, non la sostituisce. Siamo sempre in contatto con i docentie gli insegnanti di sostegno per capire come intervenire insieme attraverso un lavoro di rete.

La nostra è un’impostazione completamente nuova rispetto al passato, in quanto non viene fatto solo un lavoro individuale con il minore, ma l’apprendimento e la riabilitazione avvengono in un contesto di gruppo, imparando inevitabilmente a condividere e rispettare anche spazi e tempi altrui.”

Per ulteriori informazioni contattare il numero: 3884307376

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