GCESyS (Green Community Efficiency Systems): presentati i risultati del progetto

GCESyS (Green Community Efficiency Systems): presentati i risultati del progetto

Si è tenuta lo scorso 20 dicembre 2018, nella sala riunioni della società Gruppo GEDI srl di Altamura, la presentazione dei risultati del progetto GCesys.

Attualità
Altamura domenica 30 dicembre 2018
di La Redazione
GCESyS (Green Community Efficiency Systems): presentati i risultati del progetto
GCESyS (Green Community Efficiency Systems): presentati i risultati del progetto © altamuralive

Si è tenuta lo scorso 20 dicembre 2018, nella sala riunioni della società Gruppo Ge.Di. Srl di Altamura, la presentazione dei risultati del progetto GCesys, finanziato con fondi FIT MURGE erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico mediante il “Decreto per la concessione di agevolazioni in favore di programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti eventualmente anche attività non preponderanti di ricerca industriale, finalizzati alla realizzazione di innovazioni di prodotto e/o di processo in grado di contribuire al consolidamento e al recupero di competitività delle imprese operanti nei Comuni del distretto-comparto del mobile imbottito”.

Il progetto nasce dall’esigenza specifica di rendere energicamente autonomi complessi abitativi e residenziali, limitando la dipendenza da petrolio per la fornitura di energia domestica. Le azioni progettate e messe in campo, puntano al totale riutilizzo dei rifiuti e degli scarti domestici e umani. Promotori dell’iniziativa sono tre partner Gruppo Ge.Di. Srl, Altanet srl, Politecnico di Bari che hanno costituito la rete GAP promotrice dell’innovativa iniziativa.

Sono intervenuti, in particolare: Graziantonio Pallotta (titolare Gruppo Ge.Di. Srl), Francesca Tirelli (Gruppo Ge.Di. Srl), Vitantonio Bevilacqua (docente Politecnico di Bari), Pierluigi Montanaro (Team Altanet), Giuseppe Paradiso (Gruppo Ge.Di. Srl).

Il tema focale è l’eco sostenibilità dei sistemi abitativi, turistici, residenziali e di cura. Ovvero le comunità medio grandi che questo progetto, candida a divenire Passive dal punto di vista energetico. L’esempio è quello delle “Transition Towns”, ovvero comunità di 1000 persone che mediante l’uso intelligente di rifiuti, energia solare e gestione idrica, raggiungono percentuali altissime di eco sostenibilità.

Il progetto ambizioso e innovativo, in quanto apporta delle modifiche ai sistemi di gestione dei fabbricati e dei quartieri residenziali facendoli diventare “aggregati urbani a strategia “green” condivisa”. Quello che è stato presentato è un Demolab di progetto, perfettamente funzionante, che simula lo smaltimento dei rifiuti (umido e fecali) andando ad agire sui paradigmi della: Waste to Energy; Autosufficienza Energetica; Efficientamento e monitoraggio strutturale attraverso i concetti dell’internet delle cose; gestione ragionata delle risorse mediante sistemi domotici intelligenti e ottimizzati per l’efficientamento, il risparmio e il riutilizzo delle risorse energetiche.

Il progetto, nel corso della sperimentazione ha messo in evidenza il suo forte contributo al miglioramento delle condizioni di gestione energetica domestica grazie anche al supporto dato dal monitoraggio puntuale dei dati di produzione di biogas e di gas metano elaborati dai dati ricavati da tecniche di intelligenza artificiale applicate all’impianto. Il monitoraggio del risparmio dei costi associati all’innovativo servizio di eco efficienza domestica è effettuato anche attraverso strumenti di business intelligence e domotica. Tale percorso è reso possibile dall’unione delle competenze specialistiche degli attori del rete di partenariato che operano nei settori specifici dell’ediliza, bio edilizia, ICT e domotica.

Beneficiari del progetto sono gli utilizzatori che potranno registrare una sensibile riduzione dei costi dei consumi in bolletta stimata del 75%. Non meno rilevante è anche l’abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Lascia il tuo commento
commenti