Matera valorizzerà la balena preistorica scoperta nel 2006 dall'altamurano Vincenzo Ventricelli

Matera valorizzerà la balena preistorica scoperta nel 2006 dall'altamurano Vincenzo Ventricelli

Accordo di collaborazione scientifica, tra il Comune di Matera e il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Università di Pisa, finalizzato allo studio, restauro, musealizzazione della balena fossile “Giuliana”.

Attualità
Altamura giovedì 03 ottobre 2019
di Antonio Ferrante
La balena preistorica.
La balena preistorica. © n.c.

Il Sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri comunica che nella seduta odierna la Giunta Comunale ha approvato l’Accordo di collaborazione scientifica, tra il Comune di Matera e il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Università di Pisa, finalizzato allo studio, restauro, musealizzazione della balena fossile “Giuliana”, a suo tempo rinvenuta nell’invaso di San Giuliano.

Il fossile fu scoperto nel 2006 dall'agricoltore altamurano Vincenzo Ventricelli, proprietario di una azienda agricola e un agriturismo nei pressi della diga di san Giuliano.

L’intesa abbraccia anche la essenziale collaborazione con la Soprintendenza Archeologica Lucana, nella persona dell’Arch. Francesco Canestrini, e con l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro. A giorni, il gruppo di lavoro pisano diretto dal Prof. Giovanni Bianucci, sarà a Matera per iniziare le attività finalizzate a meglio definire la collocazione temporale di tale gigantesco cetaceo e alle possibilità di ricostruirne almeno la dimensione scheletrica.

Mentre si opererà questa fase rigorosa di esame scientifico da parte dei paleontologi pisani, si inizierà la fase già programmata di diffusione e di valorizzazione di tale straordinaria testimonianza preistorica, attuando il contratto di promozione già definito con l’Ing. Renato Sartini.

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