Primari ospedale della Murgia, completate le prime due procedure concorsuali

Primari ospedale della Murgia, completate le prime due procedure concorsuali

​Al "Perinei", dopo anni, arrivano i primari per diversi reparti.

Attualità
Altamura lunedì 09 dicembre 2019
di La Redazione
L ospedale della murgia Fabio Perinei.
L ospedale della murgia Fabio Perinei. © altamuralive

Al "Perinei", dopo anni, arrivano i primari per diversi reparti. Sono state completate, infatti, dalle apposite commissioni esaminatrici, le prime due procedure di valutazione per il conferimento degli incarichi quinquennali di direttore di struttura complessa (meglio conosciuti come “Primari”) che interessano l’Ospedale della Murgia.

In particolare, le procedure selettive completate riguardano l’incarico di Direttore del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) di Altamura e quello di Direttore di Struttura Complessa "Ortopedia e Traumatologia" del Presidio Ospedaliero della Murgia “Fabio Perinei”. Si tratta di Avvisi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 4 giugno scorso e che consentiranno di superare definitivamente una lunga fase di transizione che ha visto queste strutture del tutto sprovviste di primari di ruolo e affidate a pur encomiabili e professionali “facenti funzione”.

Nel dettaglio, le commissioni esaminatrici, all’esito della fase di valutazione dei titoli e del colloquio, hanno sottoposto al Direttore Generale della ASL BA, Antonio Sanguedolce, i nominativi di una terna di candidati giudicati maggiormente idonei all’attribuzione degli incarichi messi a concorso.

Il Direttore Generale, per quanto riguarda il Direttore della Struttura Complessa di “Ortopedia e Traumatologia”, ha già provveduto a prendere atto delle risultanze della fase di valutazione e ha proceduto all’affidamento dell’incarico quinquennale al dott. Claudio Maria Mori. A breve seguirà il provvedimento per l’incarico di direttore del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.

Sempre con riferimento al “Perinei”, nelle prossime settimane, pochi mesi al massimo, si svolgeranno le procedure di valutazione per l’individuazione dei primari di “Neurologia”, “Cardiologia”, “Chirurgia Generale”, “Ostetricia e Ginecologia” e “Urologia”, tutti concorsi già banditi e per i quali sono in corso gli adempimenti, non semplici, per la composizione delle relative commissioni di valutazione.

Sono molto soddisfatto per la chiusura di questi primi due concorsi che confermano come si proceda incessantemente, nel rispetto doveroso dei tempi e delle procedure imposte dalla legge, nella giusta direzione per dotare l’Ospedale della Murgia di tutte le necessarie figure apicali in grado di assicurare, in un contesto di maggiore stabilità e di migliore programmazione e organizzazione, servizi sanitari sempre più efficaci per i cittadini del vasto bacino territoriale murgiano che ha nel “Perinei” il suo punto di riferimento.

Finalmente, grazie al lavoro e all’impegno di tanti (in Regione e alla ASL Bari) e con il pieno supporto del Presidente della Regione Michele Emiliano, si sta concretizzando un rilancio vero dell’Ospedale della Murgia, come da me più volte auspicato e perseguito sin dal mio insediamento in Consiglio regionale, con numerose e costanti sollecitazioni.

È il segno di quel “nuovo corso della sanità pubblica” in Puglia cui ho in più circostanze fatto riferimento, che sta consentendo numerosissime assunzioni e stabilizzazioni, viste le tante procedure già completate, avviate e in molti casi prossime ad essere concluse, per il reclutamento di nuovi medici, figure professionali non mediche, tecnici, infermieri, operatori socio-sanitari, personale amministrativo, che contribuiranno a offrire servizi sanitari migliori, più efficienti e più tempestivi.

Si tratta di un lavoro complesso che la Regione sta mettendo in campo e che finalmente consente di vedere i primi risultati, concreti e importanti, dopo circa quindici anni di blocco imposto dal governo centrale e dopo una programmazione tanto necessaria quanto faticosa che ha richiesto anche l’assunzione di scelte difficili.

Formulo, infine, i miei auguri di buon lavoro al dott. Mori che spero di poter conoscere presto e che, a poco più di 42 anni, come si può ricavare dal suo ricco curriculum disponibile nel sito della ASL barese, può vantare una consolidata e significativa esperienza formativa, professionale e scientifica in Italia e all’estero. Come Comunità murgiana, confidiamo ora nel suo lavoro, forte anche di tutta l’ottima equipe del reparto di Ortopedia dell’Ospedale della Murgia.

Ai vertici dell’Azienda Sanitaria di Bari rinnovo l’incoraggiamento e il sostegno a proseguire con determinazione nell’opera, in corso da un paio di anni, di potenziamento, strutturazione piena e rilancio del presidio ospedaliero della Murgia.

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