Lunedi 13 luglio si sono concluse le sette giornate di riprese per il documentario Mediterranean

Il documentario Mediterranean sceglie i Grillai dell’Alta Murgia

Mediterranean racconta le meraviglie naturali del Mediterraneo in 4000 km di costa tra Europa, Asia e Africa

Attualità
Altamura mercoledì 29 luglio 2020
di La Redazione
Mediterranean sceglie i Grillai dell’Alta Murgia
Mediterranean sceglie i Grillai dell’Alta Murgia © Pasquale Iacovone

Mediterranean è una serie di 6 ore, racconta le meraviglie naturali del Mediterraneo in 4000 km di costa tra Europa, Asia e Africa, oggi seriamente minacciate dall’umanità, prossimamente in onda sui canali Europei France 2, BBC, Terra Mater (Autriche), Antenna (Grèce), TV Poland prodotto da Fred Fougea.

Il protagonista eccelso in questo documentario è il Grillaio e l’area dell’Alta Murgia.

Il territorio tra i due parchi quello Nazionale dell'Alta Murgia e della Murgia Materana con le città che vi ricadono Altamura, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle e Matera, si rivelano la scenografia ideale per narrare la storia migratoria e riproduttiva del Falco Grillaio. Tra queste diverse location ci sono i Claustri e l’androne del Palazzo di Città di Altamura.

Il falco grillaio è l'unico animale che non è minacciato dall'uomo, anzi con cui instaura un rapporto di fiducia. L'uomo salva il pullo di grillaio, lo ristora, gli offre delle cure e lo rilascia appena è in grado di volare. Tipicamente nidifica nei centri storici, sotto i coppi in terracotta, fori pontai e qualsiasi altro anfratto preservati e tutelati durante i recuperi edilizi sul patrimonio storico architettonico. Dopo la schiusa delle uova, alcuni pulli, quelli più vivaci, si sporgono dai nidi e finiscono sui basolati antichi.

I cittadini che abitano nel centro storico, ci convivono da anni, conoscono perfettamente le procedure di recupero, consegnano i piccoli grillai alla polizia locale, conseguentemente essi li affidano al centro di recupero rapaci del territorio.

I grillai appartengono alla storia urbana dei centri storici dell’Alta Murgia, con il loro arrivo annunciano la primavera, con il loro stridio fanno suonare i nostri tetti lasciandoci a fine estate per migrare nuovamente nel secondo territorio di appartenenza, l'africa.
Lascia il tuo commento
commenti