Viaggi aerei e diritti dei passeggeri

Viaggi aerei e diritti dei passeggeri

Un decalogo utile per tutti i viaggiatori che non sanno come affrontare i disagi aerei.

Contenuti Suggeriti
Altamura venerdì 19 ottobre 2018
No Problem Flights.
No Problem Flights. © n.c.

Gli esperti di No Problem Flights, fra i migliori professionisti nell’ambito dell’assistenza dei passeggeri vittime di disagio aereo, in grado di far ottenere loro il rimborso del biglietto e l’indennità prevista dalla normativa europea, hanno stilato un vademecum utile per tutti i viaggiatori che vogliono e hanno bisogno di conoscere i propri diritti.

Prima di iniziare, è bene sapere che sono considerate circostanze eccezionali, decisioni legate al traffico aereo, all’instabilità politica del Paese di destinazione, a condizioni metereologiche non favorevoli, ai rischi per la sicurezza e ad eventuali scioperi nel trasporto aereo. Invece eventuali problemi tecnici del velivolo non sono da considerarsi circostanze eccezionali.

Volo in ritardo: cosa c’è da sapere

Il ritardo di un volo è uno dei casi di disagio aereo più frequenti. Se supera le 3 ore, una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha decretato che al passeggero spetta un indennizzo monetario che, a seconda della tratta e in base alle circostanze è compreso tra i 250 Euro e i 600 Euro. Nello specifico ammonta a:

  • 250,00 € per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 chilometri
  • 400,00 € per tutte le distanze aeree intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutti i viaggi di lunghezza compresa tra 1500 e 3500 km
  • 600,00 € per le tratte aeree che non rientrano nei casi sopra elencati

L’ammontare del risarcimento per ritardo volo può essere ridotto del 50% in caso di ritardo compreso tra le 3 e le 4 ore.

Inoltre non va dimenticato che l’indennizzo in questo caso vale non solo per i voli di linea ma anche per i voli low cost e voli charter.

Cancellazione volo: i diritti da conoscere

In caso di cancellazione di un volo, i passeggeri possono e devono chiedere un risarcimento alla compagnia aerea che avrebbe dovuto operare il volo.

Ricevere una risposta può portare via molto tempo o addirittura la totale noncuranza da parte della compagnia aerea nel dare assistenza. In circostanze come queste, se non avete ricevuto risposta entro 6 settimane, siete tenuti ad inviare un reclamo all’Enac in forma cartacea digitale. E soprattutto dovete sapere che in caso di volo cancellato, il Regolamento Europeo 261 del 2004 decreta che il risarcimento per il passeggero in caso di cancellazione volo, varia in base alla distanza e alla destinazione del volo. Il viaggiatore però deve necessariamente inoltrare una richiesta entro un anno.

La normativa prevede che tutti i passeggeri abbiano diritto ad assistenza immediata da parte della compagnia aerea e ad un indennizzo monetario per volo cancellato una volta rientrati a casa.

Questo è l’ammontare dell’indennizzo in base al chilometraggio del volo:

  • 250 € per voli cancellati che coprono una distanza fino a 1 500 km
  • 400 € per voli cancellati che coprono una distanza fino a 3.500 km
  • 600 € per le tratte che non rientrano nei casi precedentemente citati

E’ inoltre previsto un risarcimento, anche nel caso in cui il viaggiatore decida di salire su un volo alternativo, ma in questo caso il risarcimento dovuto al ritardo che il nuovo volo alternativo registra rispetto all’orario di arrivo del volo originario può essere ridotto fino al 50%.

Per evitare lo spreco inutile di tempo e di energie nel seguire le procedure legate ad un lunghissimo iter burocratico, i professionisti di No Problem Flights, si sostituirebbero facilmente a voi per farvi ottenere l’indennizzo monetario richiesto.

Cosa succede in caso di negato imbarco

L’ovebooking aereo si verifica quando, nonostante abbiate acquistato regolarmente il biglietto aereo, il passeggero subisce il disagio di non potersi imbarcare a causa di una sovra prenotazione o per mancanza di posto, danno imputabile completamente alla compagnia aerea.

In casi come questo, per fortuna le compagnie aeree sono tenute per legge a risarcire i viaggiatori, che hanno diritto al rimborso per negato imbarco e a un risarcimento monetario.

Ci hanno spiegato gli esperti di No Problem Flights che nel momento in cui gli addetti ai lavori in aeroporto, verificano che i posti in aereo non sono abbastanza per tutti i passeggeri, hanno il compito di fare un appello ai presenti per appurare se qualcuno è disposto a cedere il proprio posto in cambio di alcuni privilegi.

Se i posti dovessero liberarsi la questione è risolta, in caso contrario gli ultimi passeggeri resteranno a terra.

Chi decide di rinunciare di sua spontanea volontà al suo posto potrà scegliere tra rimborso del biglietto aereo entro una settimana, imbarco su un volo di linea alternativo con partenza il prima possibile secondo la disponibilità dei posti, oppure un imbarco su un volo alternativo con data successiva.

Per quanto riguarda la compensazione pecuniaria in caso di overbooking aereo stabilita dal Regolamento, l’ammontare varia a seconda dei casi specifici ed è di 250 € per tratte fino a 1.500 km, 400 € per tratte intracomunitarie superiori ai 1.500 km e fino a 3.500 km e di 600 € per tratte che superano i 3.500 km.

Richiedi il rimborso alla tua agenzia di viaggi

Per gestire i casi sopraelencati un numero sempre maggiore di agenzie di viaggi ha deciso di affidarsi ad aziende esterne, specializzate nella gestione delle pratiche di rimborso. Da oggi possono accedere ad una specifica convenzione per le agenzie di viaggi su No Problem Flights, composta come già detto da esperti, in grado di mettere a disposizione la loro esperienza e le loro competenze e di occuparsi di tutti gli aspetti burocratici e legali legati ai passeggeri vittime di disagio aereo.

Lascia il tuo commento
commenti