I dettagli dell'indagine

I dettagli dell'indagine "Il re mida dei rifiuti" - Sequestro e confisca per 10 milioni di euro

La Procura di Matera, d'intesa con la Procura di Potenza, ha coordinato l'indagine soprannominata "il re mida dei rifiuti" e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Matera.

Cronaca
Altamura giovedì 11 febbraio 2021
di La Redazione
Guardia di Finanza
Guardia di Finanza © n.c.

La Procura di Matera, d'intesa con la Procura di Potenza, ha coordinato l'indagine soprannominata "il re mida dei rifiuti" e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Matera ha portato al sequestro di beni nella zona di Matera e Altamura per un valore di circa dieci milioni di euro dopo l’accertamento sulle reali condizioni patrimoniali di un noto imprenditore altamurano (M.C.).

L’imprenditore avrebbe “trasferito” parte del proprio patrimonio personale alla ex moglie e ai figli per evitare potenziali controlli e mantenere la propria ricchezza. In particolare, aver venduto le quote della società di famiglia alla convivente, ai figli e alla ex moglie per 150.000 euro rispetto al patrimonio netto della stessa società ammontare ad oltre 3.600.000 euro.

Il collegio giudicante, sulla base della puntuale analisi condotta dal Nucleo PEF su un ampio arco di tempo, ha ritenuto il soggetto destinatario del provvedimento “persona socialmente pericolosa in quanto ha adottato uno stile di vita connotato dalla plurima, seriale violazione di precetti penali, come attestato dalle numerosissime contestazioni che gli sono state mosse . documentando perciò un atteggiamento di abituale opposizione ai precetti penali . in un autentico continuum criminogeno
Il Tribunale di Potenza, con proprio decreto, ha pertanto statuito il sequestro e la confisca di n. 6 aziende di cui 4 società e dei connessi 12 punti vendita, 21 immobili, 9 tra auto e moto di grossa cilindrata per un valore stimato di circa 10 milioni di euro nei confronti dei 4 soggetti coinvolti, che non trovano giustificazione nei redditi ufficialmente dichiarati.

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