Emergenza Covid

Mascherine "tarocche", disposto il sequestro di dodici modelli

Avevano una capacità filtrante fino a dieci volte inferiore rispetto a quanto dichiarato

Cronaca
Altamura lunedì 12 aprile 2021
di La Redazione
Uno dei modelli bloccati
Uno dei modelli bloccati © Protezione Civile Regione Puglia

Avevano una capacità filtrante fino a dieci volte inferiore rispetto a quanto dichiarato. La Protezione Civile della Regione Puglia, con nota del 10 aprile scorso, ha disposto il blocco e il ritiro immediato di alcuni modelli di mascherine. Modelli inadeguati ad essere definiti "dispostitivi di protezione individuale", e dunque pericolosi per la salute. Si tratta di mascherine del tipo ffp2 ed ffp3, con e senza valvola, che a seguito di controlli delle Fiamme Gialle hanno evidenziato una capacità filtrante

Dodici i modelli inidonei bloccati e ritirati, a seguito di comunicazione pervenuta dalla Guardia di Finanza di Gorizia relativa al sequestro di dispositivi di protezione individuale risultati non conformi alle normative vigenti. Sequestro che, a fine marzo scorso, ha riguardato la parte residua dei lotti di mascherine risultate del tutto carenti dei requisiti necessari per essere considerati “dispositivi di protezione”. Le analisi di laboratorio hanno evidenziato che il coefficiente di penetrazione di questi dispositivi è decisamente superiore agli standard previsti, con conseguenti rischi per quanti le hanno utilizzate nella falsa convinzione che potessero garantire un’adeguata protezione.

Questi modelli “tarocchi” di mascherine facciali costituiscono il residuo di forniture per circa 250 milioni di pezzi ereditato dalla precedente gestione della struttura per l’emergenza. L’operazione s’inserisce nell’ambito dei controlli sistematici che la Guardia di Finanza effettua per prevenire e contrastare i fenomeni illeciti correlati all’emergenza sanitaria in atto anche nel settore dell’importazione, produzione e commercio dei dispositivi di protezione individuale, a tutela della leale concorrenza sul mercato e della sicurezza dei cittadini consumatori.

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