La sentenza

Omicidio Fraccalvieri, Francesco Mangiatordi assolto con formula piena in appello

La Corte di Appello di Bari ha assolto – “per non aver commesso il fatto” - Francesco Mangiatordi dall'accusa di essere complice dell'omicidio di Domenico Fraccalvieri

Cronaca
Altamura venerdì 16 aprile 2021
di La Redazione
Sentenza
Sentenza © n.c.

La Corte di Appello di Bari ha assolto – “per non aver commesso il fatto” - Francesco Mangiatordi dall'accusa di essere complice dell'omicidio di Domenico Fraccalvieri, ucciso ad Altamura con 11 colpi di pistola nel pomeriggio del 27 giugno 2011.

 

Dalle indagini svolte a suo tempo dagli inquirenti, il delitto era scaturito a seguito della lotta tra i clan sul territorio e nello specifico fu voluto dal cosiddetto clan Nuzzi nell'ambito della scalata al comando delle attività illecite sul territorio per ottenere il predominio.

Mangiatordi venne stato arrestato nel 2018 nel filone investigativo "Kairos", coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari e condotto dal comando provinciale dei carabinieri di Bari. 

La sentenza del giudice per le indagini preliminari di Bari, durante il processo di primo grado, aveva condannato Mangiatordi a 20 anni di reclusione. Dalla ricostruzione investigativa, Mangiatordiera accusato di aver accompagnato sul luogo del delitto il presunto killer, Nicola Sorbo (a giudizio in un altro processo). 

La Corte di assise di appello di Bari – nei giorni scorsi - si è pronunciata in riforma della sentenza di primo grado, ribaltandolae quindi assolvendo, con formula piena, Mangiatordi (assistito dal collegio difensivo composto dagli avvocati Giuseppe Giulitto, penalista di Bari, e Giovanni Luigi Falcicchio, penalista di Altamura). Con questa sentenza Mangiatordi è stato poi quindi scagionato dalle accuse.

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