I dati sulla sorveglianza dei casi di positività e quarantena nelle ultime due settimane

Scuola, i contagi in Puglia dopo Pasqua: 1.500 positivi e quasi 4mila in quarantena

L’incremento complessivo dei provvedimenti di quarantena ammonta a 2.065 tra la prima e la seconda settimana

Cronaca
Altamura mercoledì 21 aprile 2021
di La Redazione
Scuola, aula alunni in Dad DDI
Scuola, aula alunni in Dad DDI © AndriaLive

La Regione Puglia ha avviato un sistema di rilevazione dei casi di positività e dei soggetti in quarantena da parte dei referenti Covid 19 scolastici.

Secondo la rilevazione dei casi segnalati fra gli studenti ed il personale scolastico, nelle due settimane successive il fine settimana di Pasqua, sono stati segnalati in media circa 550 casi di contagio fra gli studenti e 160 casi nel personale scolastico. In particolare sono risultati positivi nella settimana 5-10 aprile: 567 studenti e 190 personale scolastico; nella settimana 12-17 aprile sono risultati positivi 540 studenti e 154 personale scolastico.

L’impatto della presenza studentesca, passata da 106mila presenze circa nella settimana 5-10/4 a oltre 154mila nella settimana 12-17/4, si è evidenziato con un aumento notevole delle quarantene che sono passate da 1.210 fra gli studenti e 425 nel personale scolastico della prima settimana, alle 2.952 fra gli studenti e 748 nel personale scolastico della seconda settimana successiva al weekend pasquale. 

L’incremento complessivo dei provvedimenti di quarantena ammonta pertanto a 2.065 tra la prima e la seconda settimana.

«La Regione Puglia - dichiarano gli assessori Pier Luigi Lopalco e Sebestiano Leo - ha disposto con ordinanza che le Istituzioni Scolastiche comunichino, ogni lunedì della settimana, all’Ufficio Scolastico Regionale e al Dipartimento della Salute attraverso un’apposita piattaforma, il numero degli studenti e del personale scolastico positivo al Covid 19 o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza Covid. Ringraziamo le scuole per questo importante lavoro che ogni settimana ci consente di disporre di dati aggiornati, puntuali e utilissimi ai fini delle analisi epidemiologiche e le famiglie che da sempre esprimono grande collaborazione».

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