Trenta cinghiali attraversano la Corato-Altamura: ambulante vittima di un incidente

Trenta cinghiali attraversano la Corato-Altamura e causano incidente stradale

Ingenti i danni ai furgoni di due ambulanti andriesi.

Cronaca
Altamura mercoledì 14 novembre 2018
di La Redazione
Trenta cinghiali attraversano la Corato-Altamura e causano incidente stradale.
Trenta cinghiali attraversano la Corato-Altamura e causano incidente stradale. © n.c.

"Esattamente a distanza di un mese dal gravissimo incidente che causò il ribaltamento di un mezzo pesante appartenente ad un ambulante andriese che si recava al mercato di Altamura, ecco che la strage continua. Questa mattina un altro incidente molto grave per i danni causati ai mezzi coinvolti. Ancora ambulanti andriesi che, questa volta, si recavano ad un mercatino rionale nella città di Matera". Lo scrive Unimpresa in un comunicato.

"Erano più di trenta - si legge - i cinghiali di grossa taglia che hanno attraversato la strada all’altezza di Poggiorsini direzione Altamura-Matera. Erano quattro i mezzi pesanti coinvolti ma due di essi sono riusciti ad evitare l’impatto mentre i due furgoni degli andriesi non sono riusciti a farlo e ne hanno subito le conseguenze. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Forestale che hanno effettuato i rilievi e acquisito materiale fotografico. La reazione di UNIMPRESA e CASAMBUALNTI, anche questa volta è potente e si fa sentire. Savino Montaruli, a nome degli Uffici di Presidenza delle due primarie Associazioni ha sottolineato la rabbia che assale gli ambulanti che vivono nel terrore di percorrere quel tratto di strada ormai diventato pericolosissimo sia per le rapine ed i sequestri di persona che per i pericoli rappresentati dalla presenza incontrollata di cinghiali. Il nostro auspicio – ha dichiarato Montaruli – è che ci siano interventi mirati a debellare questo fenomeno increscioso. E’ inconcepibile l’indifferenza istituzionale di fronte ad una situazione drammatica che mette a repentaglio la vita delle persone e dei lavoratori. Al di la delle forme di intervento chiediamo con forza che venga considerato lo stato di emergenza perché di questo si tratta e non di disquisizioni su chi,come, quando, se, dove e perché si debba intervenire. Non amiamo né le polemiche né i tatticismi quindi qualcuno si dia una mossa perché se malauguratamente dovesse accadere l’irreparabile non avremo pietà per nessuno.” – ha concluso Montaruli".

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