Ospite della serata Alexian Santino Spinelli

Riparte “Epicentro”, la rassegna organizzata e promossa dal Movimento Culturale Spiragli.

Il prossimo 18 settembre, alle ore 19 presso l’Agorateca di Altamura

Cultura
Altamura mercoledì 16 settembre 2020
di La Redazione
Riparte “Epicentro”
Riparte “Epicentro” © Movimento Culturale Spiragli

Il prossimo 18 settembre, alle ore 19 presso l’Agorateca di Altamura, in via Stefano Lorusso 1, riprendono gli appuntamenti della rassegna “Epicentro” dopo la pausa imposta, lo scorso marzo, dall’emergenza Covid.

Ospite della serata sarà l’etnologo, musicista, compositore, poeta e docente universitario Alexian Santino Spinelli, autore del libro “Rom, questi sconosciuti. Storia, lingua, arte e cultura e tutto ciò che non sapete di un popolo millenario”, Mimesis edizioni.

Italiano di etnia Rom, da sempre attivo nella difesa della comunità Romanì contro razzismo e discriminazione, il professor Spinelli è fondatore e presidente dell’associazione culturale Thèm Romanò e ricopre la carica di Ambasciatore dell’Arte e della Cultura Romanì nel Mondo conferitagli dall’International Romani Union.

Nel 2001 fu l’unico italiano a essere eletto al parlamento dell’Unione Internazionale Romanì (Iru), ONG per la difesa dei diritti dei popoli romanì con sede a Praga e status consultivo presso l’Onu.

Nel 2002 ottenne a Trieste una cattedra in Lingua e Cultura Romanì: il primo Rom in Europa ad arrivare a una posizione del genere.

La sua poesia "Auschwitz" orna a Berlino, nei pressi del Bundestag, il monumento dedicato alla memoria del genocidio nazista di Sinti e Rom, inaugurato il 24 ottobre 2012 alla presenza del capo di Stato tedesco e di Angela Merkel.

Il 4 Febbraio 2020 il Presidente Mattarella gli ha conferito l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine “al merito della Repubblica Italiana”: è il primo Rom ad ottenere un simile prestigioso riconoscimento.

Di lui Moni Ovadia ha detto:

«Nella vita ho fatto molti incontri. Uno dei più grandi è stato quello con Santino Spinelli, con la sua arte, la sua cultura, con la sua passione per la giustizia. Passione che gli viene da essere come me un uomo che è nato nel contesto di gente perseguitata nel corso dei secoli.Venendo da questa condizione di vita difficile, aspra e dura, i popoli perseguitati hanno saputo esprimere livelli di cultura, di libertà, di spiritualità di eccellenza straordinaria. Santino Spinelli ha scelto di essere il cantore straordinario della sua gente con l’arte, ma anche con il sapere».

Lascia il tuo commento
commenti