Il Consiglio comunale

Consiglio comunale incandescente, polemiche sulle parole dette dalla Sindaca nello scorso consiglio

La consigliera Anna Lillo ha richiesto la presenza della sindaca dimissionaria per aver spiegazioni sulle sue accuse verso di lei e dei suoi colleghi

Politica
Altamura lunedì 13 settembre 2021
di La Redazione
Comune di Altamura
Comune di Altamura © Altamuralive

Il Consiglio comunale è stato convocato a causa della diffida del prefetto di Bari ritualmente notificata a tutti i consiglieri comunali ad approvare il provvedimento relativo all’assestamento di bilancio. Queste erano le premesse sulla carta, ma l’attenzione si è presto spostata verso le parole dette nello scorso Consiglio comunale dalla sindaca, Rosa Melodia. Nello scorso consiglio comunale la sindaca con un lungo intervento ha comunicato le sue dimissioni accusando alcuni consiglieri comunali di averla tradita e ricattata. Nel suo intervento, però, non è stato specificato l'entità del ricatto. Inoltre i consiglieri accusati di "tradimento" non hanno avuto la possibilità di poter replicare alle accuse della sindaca in quanto dopo le parole di questa, il consiglio è stato sospeso.

 

Antonello Laterza: “Non è una situazione ordinaria quella che stiamo vivendo, abbiamo un sindaco dimissionario. Io non so a chi indirizzare le mie domande, perché non abbiamo una giunta e sembrerebbe che ci sia qualche mutamento nell’equilibrio della maggioranza. Inoltre se è vero che sia cambiato qualcosa all’interno della maggioranza le minoranze dovrebbero saperlo. “

 

Richiesto, da parte della minoranze,  l’intervento  della procura della Repubblica a causa delle forti dichiarazioni della Sindaca, Rosa Melodia,  durante il consiglio comunale del 6 settembre, in cui accusava 5 consiglieri comunali di averla tradita e ricattata.

 

Luigi Lorusso: “Il sindaco ha parlato in maniera grave, una sindaca che parla di ricatto, è un atto gravissimo che non turba non i consiglieri di minoranza ma turba tutta la città, un primo cittadino che si dimette perché ricattato e non spiega alla città nel consiglio comunale in cosa consiste questo ricatto. La città lo vuole sapere, tutti lo vogliono sapere. Non sappiamo le motivazioni precise che hanno portato a questa decisione.”

 

Anna Lillo: “ La sindaca è dimissionaria e non è già decaduta, io chiedo che la sindaca partecipi, perché la sindaca ha lanciato accuse gravissime nei confronti miei e nei confronti dei miei colleghi e di altre persone presenti e sempre presenti nel consiglio comunale, quindi devo stigmatizzare il gravissimo comportamento imparziale del presidente consiglio comunale che non ha consentito e quindi e faccio una precisa denuncia nei confronti del consiglio comunale che non ha garantito l’imparzialità e di dialogo, a fronte di accuse gravissime di tradimento e di ricatto, lasciate lì senza la possibilità di poter interloquire con la sindaca. La sindaca viene e si dimette e lancia accuse gravissime quindi lei, presidente, deve invitare la sindaca a partecipare perché noi dobbiamo ricostruire la verità di tutto. Non ci ha consentito il contraddittorio (accusa il presidente dello scorso consiglio comunale)  ha sospeso una seduta senza la possibilità di difenderci. Adesso c’è lo stigma del ricatto e del tradimento, la sindaca deve venire a spiegare di che cosa si tratta perché l’ha detto in consiglio comunale e l’ha detto anche in una intervista in una televisione che copre il sud Italia, l’ha detta a Telenorba. Io voglio che il presidente garantisca il contraddittorio, altrimenti presento formale denuncia contro la sindaca.”

Il Consiglio comunale è stato sospeso.

 

articolo in aggiornamento

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