Il Consiglio comunale

Consiglio comunale, presente anche la sindaca, Rosa Melodia. Possibile revoca delle dimissioni?

Le parole della sindaca durante il consiglio comunale

Politica
Altamura martedì 14 settembre 2021
di La Redazione
Comune di Altamura.
Comune di Altamura. © altamuralive

Le parole della Sindaca, Rosa Melodia: “Io come sindaca dimissionaria non ho ritenuto di dovermi sedere sulla poltrona da sindaco, credo che sia il minimo. Ma dopo aver visto il consiglio comunale in TV, ho ritenuto di dover venire in questa assise anche perché credo che le presenze in consiglio facciano dedurre una possibile votazione positiva per gli equilibri di bilancio e l’assestamento.

Ieri abbiamo sentito dai banchi della maggioranza dichiarazioni gravi, anche nei miei confronti, il fatto stesso che qualcuno mi abbia definito schizofrenica svela i rapporti con alcune persone della maggioranza e mi duolo per loro perché dare della schizofrenica a me significa dare dello schizofrenico a tutti gli elettori che evidentemente non hanno saputo distinguere una persona sana di mente da una persona non sana di mente. Le ragioni che mi hanno portato alle dimissioni non sono cambiate ma ripeto una delle ragioni era la mancanza dei numeri ed oggi ho i numeri determinati all’interno della mia stessa maggioranza, a questo punto siccome è successo che proprio oggi mi hanno telefonato per informarmi che entro il 20 arriverà il decreto del ministero dell’infrastrutture e dei trasporti e da quella data passeranno i 240 giorni necessari per produrre i progetti esecutivi per quei 40 milioni che sono stati assegnati ad Altamura , visto che oggi è cominciato il dibattito con la Sogin per il deposito nazionale sui rifiuti nucleari, io oggi sono qui colta da un senso di responsabilità più ampio di quello che avevo.”

Queste parole hanno portato i consiglieri Gallo e Marroccoli a pensare che la sindaca potesse ritirare le proprie dimissioni, ma la stessa ci ha tenuto a spiegare che lei quando parla di “oggi ho i numeri”, intende che ha i numeri per poter votare l’assestamento di bilancio. 

“Quando un sindaco si dimette il TUEL ( testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) dice che ci sono 20 giorni, perché ci sono questi 20 giorni? I 20 giorni servono per il confronto e il dialogo e anche per capire quali e se ci sono i presupposti per andare avanti, perché non fa bene a nessuna amministrazione tornare a casa, soprattutto, quando ci sono una serie di provvedimenti che sopraggiungono. Io non ho parlato di revoca delle dimissioni, siate attenti alle vostre affermazioni, io ho detto che ci sono i numeri per l’approvazione dell’equilibrio e dell’assestamento di bilancio e comunque nei 20 giorni il sindaco è in carica, quindi non vi scandalizzate più di tanto – la sindaca ha concluso - È necessario prendersi la responsabilità di approvare questo e di aprire una discussione che ci porti a essere pronti a ricevere i 40 milioni di euro e a dare un indirizzo perché nessun commissario potrà mai sostituire il peggiore dei sindaci, non per incapacità ma per il non interesse verso un luogo che non è certamente quello natio, verso una città che senza l’attenzione politica di chi la rappresenta, non può avere lo stesso risultato. Oggi io sarò in aula per l’approvazione di questo provvedimento, domani vediamo. Oggi io continuo a fare il sindaco, perché sono nei 20 giorni e se la mia percezione è giusta, cioè che ci sono i numeri per l’approvazione, io lo devo approvare, insieme a voi e insiemi a tutti coloro che vorranno dare una mano “

Queste parole, chiaramente, fanno intendere che le dimissioni della sindaca non siano definitive e che ci potranno ancora essere dei ripensamenti.

Le parole del consigliere Marroccoli dopo l'intervento della sindaca, nelle quali accusa la sindaca di aver mentito alla città, prendendo in giro tutti, dando quasi per certo che la sindaca abbia già deciso di ritirare le proprie dimissioni

“Dopo 3 – 4 giorni scandalosi di assenza del primo cittadino, qualche parola bisognerà pur dirla. Io ricordo e quasi mi ha fatto tenerezza, quasi mi ha commosso, quando lei, qualche giorno fa ha parlato all’aula a cuore aperto, rivolgendosi ai suoi familiari, rivolgendosi alla gente, salutando i dirigenti, salutando tutti, oggi viene qua e viene a dire esattamente il contrario. Continua a prenderci in giro, oggi votiamo questo bilancio domani ci penserò, ma racconti la verità, lei che per anni in quei banchi ha insultato gli inciuci, ha insultato i rapporti, ha insultato tutti quanti, oggi è la vergogna di questa comunità. Lei è l’esatta copia della falsità, lei è una donna falsa, non perché lo dico io ma per quello che ha detto fino a qualche giorno fa. Sarebbe uscita, da questa aula, grande. Una donna vera, invece oggi purtroppo si ritrova a essere quello che tutti quanti abbiamo immaginato.

 Sono due le cose, o la costringono a stare seduta oppure io sono scandalizzato perché il suo modo di fare, il suo cambio di rotta, le sue parole sono rimbalzate ovunque e oggi lei viene qua come se nulla fosse, dicendo tutto ok ho ritrovato i numeri della maggioranza, vado avanti. Lei può stare altri 18 mesi, si può ripresentare alla città a me di lei non interessa nulla.

Poteva stare due minuti, dire mi ricattano politicamente e se ne andava e oggi le sue parole avrebbero avuto un senso, lei non è né la prima ne sarà l’ultima a ritirare le dimissioni, perché può succedere che si ritrovi una quadratura politica e si va avanti, è legittima come cosa, sotto l’aspetto politico però sotto l’aspetto morale lei ha calpestato il tricolore che indossava l’altro giorno. Continui pure a fare il sindaco, continui ad allargare la sua maggioranza, nomini chi vuole a me interesserà poco ma le chiedo una cosa, non indossi più quella fascia per il rispetto di tutti noi altamurani. “

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