Al via la XVIII edizione di Suoni della Murgia. Ecco il ricco calendario di concerti

Al via la XVIII edizione di Suoni della Murgia. Ecco il ricco calendario di concerti

Il tema è il mediterraneo e tutte le culture che si intrecciano in queste vasto mare e contenitore di vite.

Spettacolo
Altamura lunedì 01 luglio 2019
di La Redazione
Suoni della Murgia 2019.
Suoni della Murgia 2019. © Suoni della Murgia

Quest'anno Suoni della Murgia giunge alla XVIII edizione, per chi non lo conoscesse, parliamo di un festival di musica popolare (e non solo) nato nel lontano 2003 come l'evoluzione naturale del FIERI DI FIORE - TAMBORRA FESTIVAL, storico festival altamurano nato nel 2001 ed incentrato sulla musica popolare. Dal 2003 la rassegna ha rinnovato la sua guida coinvolgendo il gruppo Uaragniaun e Carlo Cardinale ed espandendo le location delle differenti esibizioni in tutta la provincia di Bari.

Dai Balcani alla Spagna, dall’Asia all’Africa al Sudamerica, dall’Europa del Nord alle regioni italiane, ampio e suggestivo è il panorama di esperienze musicali popolari proposto negli anni, tutte inserite in un contesto storico, culturale, architettonico e paesaggistico tra i più belli della nostra regione, favorendo così il confronto diretto tra le nostre tradizioni musicali e quelle di altre regioni italiane, la scoperta delle tradizioni culturali di altre nazioni, stimolando meglio di mille parole la voglia di ricercare, scoprire, tutelare e conservare il patrimonio culturale della nostra tradizione.

Questo continuo scambio di esperienze e tradizioni culturali non si limita alle forme tradizionali della musica popolare ma cerca, nelle forme innovative e sperimentali, il corpo vivo di una tradizione in continua evoluzione.
Dal 2003 in poi, diverse sono state le Città che hanno aderito ed ospitato Suoni della Murgia: Santeramo in Colle (2003) ha preceduto Gioia del Colle, Sannicandro di Bari e Bitritto (2005); Terlizzi e Corato (2009); Gravina in Puglia (2010), Poggiorsini, Mottola, Matera e molte altre.

Quest'anno diventa maggiorenne. Il tema è il mediterraneo e tutte le culture che si intrecciano in queste vasto mare e contenitore di vite. Tema attualissimo considerando tutte le accezioni negative che la culla di vita sta acquisendo per via dell'attuale amnesia e disinteresse nei confronti del genere umano, delle morti che si susseguono in mare. Il programma di Suoni della Murgia 2019 coinvolge diversi artisti internazionali e dall'elevato calibro culturale. Il tutto si inaugura staseracon l'esibizione alle ore 20:30 di Luca Ciarla, Ex- Monastero del Soccorso, definito da molti il mago del violino, un'artista a tutto tondo che rende il suo violino un'orchestra giocando con le sue loop station e sperimentando le sonorità più ricercate, basta visitare il suo sito per capire che oggi è ad Altamura, poi lo aspettano Libano, Cipro e Svizzera. Subito dopo è il turno dello storico gruppo barese di musica popolare, i Radicanto, tanti anni di attività e ricerca legata alla storia del territorio, un progetto legato al viaggi per mare, un approccio tutt'altro che filologico alle forme della musica etnica, basato più sulle suggestioni che essa suscita all’ascolto odierno, arricchito d’influenze e sonorità contemporanee.

Si riparte Lunedì 1 Luglio, Ex- Monastero del Soccorso, ore 22:00, con il Nomad Project, un quartetto capitanato da Robindro Nikolic, clarinettista di istruzione classica austriaca che collabora con orchestre del calibro della Barcelona Gipsy Klezmer Orchestra e altre formazioni dai numeri pazzeschi.
Successivamente, il 6 Luglio Ex Monastero del Soccorso ore 22:00, è il turno di Silvio Trotta e Massimo Giuntini, il primo è finalista del premio Tenco, una rassegna storica di musica d'autore, il secondo ha collaborato nella colonna sonora del film di Martin Scorzese, Gangs of New York, ed ha militato nei Modena City Ramblers affermandosi come il maestro indiscusso della cornamusa irlandese.
Il giorno dopo, 7 Luglio Ex Monastero del Soccorso ore 22:00, è il turno della Christian Di Fiore & Sinfonia Ensemble, lui è l'organizzatore dello storico festival della zampogna di Scapoli, esordiranno con il loro primo e nuovo album a Suoni della Murgia, presentando un repertorio di sonorità tradizionali rivisitate in chiave moderna.
L'8 Luglio alle ore 20:00 si incomincia a respirare aria di Murgia a Lamalunga, riscalda l'atmosfera Michele Ciccimarracon il suo set di Cupa cupa e le sue percussioni animerà il tramonto murgiano con sonorità popolari e rivistazioni elettroniche, un mix che vi trasporterà in un altro ambiente, un altro spazio, un altro tempo.
Si ritocca la terraferma, soltanto per un momento, con i Visual Trio: un incontro, con studi e percorsi diversi. Musica immaginata scritta ed improvvisata. Suoni morbidi mischiati tra l’oriente e l’occidente. Le tracce sono ispirate all’intuizione, composte quindi con molta libertà. I titoli sono fotografie private, lettere immaginate in bianco e nero. Il suono delle Tabla si contraddistingue nelle atmosfere create dalla Chitarra con il
contrappunto del basso Fretless, creando una musica molto ispirata anche se complessa e ritmica. Non solo Jazz quindi, non mancano infatti linee medioevali, progressive o sudamericane, musica del Mondo.
9 Luglio, ore 20:00, torna la musica medioevale di Giovannangelo De Gennaro, Alessandro De Carolis e Peppe Frana all'Ex Monastero del Soccorso, un viaggio musicale che inizia dalle composizioni poetiche di Jaufré Rudel, Bertran de Born, Bernard de Ventadorn, Raibaut de Vaiqueras, Giraut de Bornel, Walther von der Vogelweide e Alfonso X il saggio. Si completa con le danze reali ed estampide, componimenti strumentali che allietavano le danze di corte. Un excursus musicale attraverso la poesia e l’inno all’amore universale.
14 Luglio, ore 20:00 ci si incontra inAgor@tecagrazie alla collaborazione con l'associazione Link, con Ettore Castagnaed il suo spettacolo "Tredici goal dalla bandierina". La pista del libro incrocia letture e dialogo con il pubblico a musiche e canzoni eseguite dallo stesso autore, canzoni d'autore degli anni '70 e '80 tradotte in dialetto calabrese ed arrangiate per chitarra battente, strumento antico e affascinante. Tredici gol (veramente) segnati dalla bandierina fra il 1974 e il 1981 sono la metafora e la parabola di una

giovinezza intera. Quella di un ragazzo di Catanzaro che sogna vita, musica e rivoluzione rivolgendosi alla presenza quotidiana e mitica di Massimeddu (Massimo Palanca), leggendaria ala sinistra del Catanzaro di quegli anni.
Successivamente tocca a Stefano Lorusso con il cineclub Formiche Verdi stupirci con un curioso film sul mondiale del 1942, chiamato per l'appunto Il mundial dimenticato.

17 Luglio ore 20:00, Lamalunga. Inaugurano la serata due giovanissimi: Michele Santarcangelo con il suo progetto Murgia e Vincenzo Cornacchia con il suo Elicriso, due giovani murgiani doc con tanta voglia di stupire attraverso la loro musica.
Successivamente Claudio Prima e Rachele Andriolicon il loro progetto in duo voce e organetto: Suoni di mare e d'attesa. Gli spettatori si faranno scompigliare le idee e restituire forma e lezione al mare, pazienza e distacco, sale e fortuna. Le canzoni nascono con il piglio curioso di chi non è stanco di mettersi in cammino, con mani attente. Le dita inumidite che indicano la rotta. Sono canzoni che hanno imparato il trucco del marinaio, mescola ardita di riso e pianto. L’organetto si fa bandiera delle tradizioni di tutti i venti, aria spinta a forza, che geme e germina. La voce di Rachele è la voce di tutte le donne del Sud.

6 Agosto ore 20:00 Lamalunga, è il turno di due grandi: Mimmo Epifani e Jose Barros con i loro Suoni del Mediterraneo: incrocio di corde e di repertori tra Portogallo e Salento, “Mar da Lua” è il disco che cristallizza l’amicizia e la lunga frequentazione artistica tra José Barros e Mimmo Epifani, due straordinari strumentisti accomunati dalla forte passione per i rispettivi background musicali. Ne è nato un viaggio sonoro di grande suggestione nel quale si fondono due universi sonori solo in apparenza differenti, dando vita ad un dialogo creativo sorprendente nel quale spiccano brani originali, riletture di materiali tradizionali e qualche gustoso divertissement.

A concludere la sessione estiva ci pensano gli Strepitzil 6 Settembre alla Cantina Frrud, ore 21:00, già ospiti l'anno scorso con Paolo Tofani, quest'anno tornano più carichi che mai con il loro progetto che incrocia Sacro e Profano in un ambiente musicale che rivede musicalità Prog in chiave elettronica, un set tutto da vivere, soprattutto nella fantastica cantina storica.

Non ci resta che augurarvi buon Suoni della Murgia 2019, nella speranza che possiate partecipare a tutti i nostri appuntamenti e godervi questi musicisti di elevatissimo calibro, qui per sorprendervi!

Sulla pagina Facebook ufficiale è possibile consultare il programma completo.

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