Acquaticità e movimento creativo in gravidanza?

Il mondo della fisioterapia spiegato da Salvatore Corrado Salati e Maria Indrio. Consigli utili per vivere meglio.

Altamura - venerdì 15 marzo 2013
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Tutti siamo abituati a pensare che la gravidanza è una malattia, che è sbagliato muoversi in gravidanza, che dobbiamo stare attente ad ogni movimento, sicuramente non ci arrampicheremmo mai sul Monte Bianco…ma le donne che non presentano problemi medici ed ostetrici dovrebbero venire incoraggiate a fare esercizi regolarmente.

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti fisici, emotivi , relazionali e sociali. Molte donne scoprono come “sono fatte” e come funziona il loro corpo solo durante la gravidanza. Perciò il movimento in gravidanza sia in acqua che fuori, è importante perché incoraggia la consapevolezza, aumenta la flessibilità e la tonicità, migliora la circolazione e la respirazione, ma previene soprattutto i tanto fastidiosissimi dolori scheletro-muscolari rilassando e migliorando il sonno della futura mamma,facilita inoltre le posizioni che si potrebbero adottare durante il travaglio.

È stato dimostrato che gli esercizi in gravidanza riducono sintomi somatici,ansia e insonnia e promuovono un buon livello di benessere psicologico. Lavorare in acqua aiuta a percepire il corpo in modo diverso:più libero, meno pesante, più spontaneo. L’acqua calda ci aiuta a collegarci con il nostro bambino e a modellare il proprio ruolo genitoriale. L’acqua bassa , la temperatura 30/31 gradi, il divertimento la condivisione delle emozioni possono essere condizioni ideali per vivere la gravidanza in pieno benessere.

Testo di riferimento: "Movimento in gravidanza" di Piera Maghella

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